Edilcer Italia srl - Ecostrutture case Ecologiche - Via Newton, 20/A - 40017 San Giovanni in Persiceto - Bologna (Italy)  - Tel. 051 0415705 - P.IVA 02221571207 - www.ecostrutture.it -info@ecostrutture.it

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TECNICHE E MATERIALI

MATERIALI

X-LAM

Per la progettazione e realizzazione delle nostre case è previsto l’impiego di pannelli strutturali tipo X-LAM, ovvero legno di abete rosso a strati incrociati e incollati, utilizzati per pareti portanti e solai intermedi e/o di copertura.  La maggior parte degli elementi strutturali in legno viene prodotta con il legno di conifera. Nella maggior parte dei casi i pannelli x-lam vengono prodotti in abete rosso. La struttura dei pannelli consiste in un minimo di 3 pannelli monostrato sovrapposti e incollati ad incrocio (“cross laminated timber”); ne deriva un materiale che può essere sollecitato staticamente in diverse direzioni: da qui deriva l’efficienza del legno in materia antisismica. Il numero di strati di cui si compone il pannello varia a seconda dello spessore necessario per realizzare la struttura. Il “pannello multistrato di legno massiccio” è stato utilizzato per la prima volta nella seconda metà degli anni ’90 e la prima omologazione austriaca risale al 1998. L’impiego del legno ingegnerizzato si è diffuso rapidamente, e tra i maggiori produttori ci sono la Germania e l’Austria. Ecostrutture acquista il legno solamente da produttori certificati, che garantiscono la qualità del prodotto e la provenienza certificata del legno (PEFC, FSC, CE). Un edificio in x-lam nasce ancora prima di arrivare in cantiere. I pannelli vengono disegnati uno per uno e inviati al laboratorio di produzione, dove vengono tagliati a misura e vengono già realizzati i fori per porte e finestre. Una volta giunti in cantiere i pannelli vengono posati e uniti uno all’altro.

CARTONGESSO

Le pareti x-lam all’interno vengono rivestite con lastre in cartongesso e i divisori non
portanti vengono realizzati con lo stesso materiale.

Il cartongesso permette di avere robustezza ed elevata qualità delle finiture superficiali, e
garantisce l’isolamento acustico e una protezione antincendio.

COLLEGAMENTI FRA I PANNELLI X-LAM

Fondamentale per una struttura in legno è la giunzione dei pannelli x-lam: i pannelli vengono collegati fra loro tramite elementi metallici specifici: viti, piastre, angolari, connettori.
Ecostrutture si affida all’azienda Rothoblaas, leader del settore, nello sviluppo e nella fornitura di prodotti ad elevato contenuto tecnologico per l’edilizia in legno.
Oltre ai fissaggi la struttura viene isolata con sistemi per la tenuta all’aria e
l’impermeabilizzazione e per l’abbattimento acustico.

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LA REAZIONE AL FUOCO DELLE STRUTTURE IN X-LAM
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Al contrario di quanto si pensa, una struttura in legno è più sicura rispetto a una struttura tradizionale in caso di incendio. I pannelli x-lam hanno una classificazione di resistenza al fuoco che varia in base allo spessore e alla composizione della parete. Parte da un minimo di resistenza REI 60 fino anche a una resistenza REI 120. La lana di roccia utilizzata per realizzare il cappotto ha una classe di reazione al fuoco A1, mentre il cartongesso ha una classe di reazione A2–s1, d0. Il legno multistrato, bruciando, produce una carbonizzazione dello strato esterno che diventa una pellicola protettiva per gli strati interni. Il pannello quindi carbonizza lentamente dando opportunità di spegnere in tempi brevi l’incendio. La struttura in questo modo rimane, per un periodo calcolabile, ancora efficiente dal punto di vista meccanico. A differenza delle strutture tradizionali, quindi, la struttura in legno non collassa, ma mantiene inalterata la struttura e la portata per un tempo garantito.

LA COIBENTAZIONE DELLE PARETI

Il cappotto termico è la protezione dal caldo estivo e dal freddo invernale, e in base alla sua composizione e al suo spessore è uno degli elementi fondamentali che permettono di
raggiungere una classe energetica elevata.
Ecostrutture per questo scopo utilizza la lana di roccia, che garantisce elevate prestazioni sia a livello termico che a livello acustico, garantendo però la traspirabilità.

 
 

SPECIFICHE TECNICHE

Per la progettazione e realizzazione delle nostre case è previsto l’impiego di pannelli strutturali tipo X-LAM, ovvero legno a strati incrociati e incollati con resina melamminica esente da isocianato categoria di emissione E1, utilizzati per pareti portanti e solai intermedi e/o di copertura.  
Una struttura prefabbricata racchiude in se una miriade di materiali e tecnologie rispetto alle abitazioni tradizionali. La particolare stratificazione delle pareti è stata studiata appositamente per le condizioni climatiche del nostro territorio ed è la naturale evoluzione delle già  collaudatissime e famosissime pareti delle zone di alta montagna.

 

Progetto

Sofie

SOFIE (Sistema Costruttivo Fiemme) è un progetto di ricerca sull’edilizia

sostenibile condotto da IVALSA (Istituto per la Valorizzazione del Legno e

delle Specie Arboree) con il sostegno della Provincia autonoma di Trento

che ha lo scopo di definire prestazioni e potenzialità di un sistema per la
costruzione di edifici a più piani, realizzato con struttura portante di legno

trentino di qualità certificata e caratterizzato da elevate prestazioni

meccaniche e basso consumo energetico, ottimi livelli di sicurezza al

fuoco e al sisma, comfort acustico e durabilità nel tempo:

il sistema X-LAM (pannelli lamellari di legno massiccio a strati incrociati). 
Punta di diamante del progetto il test sismico sull’edificio di legno di

7 piani realizzato nei laboratori di Miki (Giappone) il 23 ottobre 2007

sulla tavola vibrante più grande al mondo. 
Nell’ambito dello stesso progetto è stata effettuata una simulazione di

un incendio su una casa di 3 piani presso il

Building Research Institute di Tsukuba, in Giappone.

L’edificio era realizzato in legno ed era completo di materiali

di rivestimento tradizionali.

Test antincendio su edificio in legno

Simulazione del sisma di Kobe (Giappone, 17 gennaio 1995, Magnitudo 7) su edificio in legno di 7 piani